Il pranayama è una tecnica yoga millenaria. Sarebbe più corretto parlare di tecniche di respirazione yoga. Gli yogi avevano capito subito l’importanza della respirazione, in quanto il prana (l’energia vitale) viene assorbita anche attraverso gli atti respiratori.
Il prana è ovunque: nell’aria, nel cibo che respiriamo, e in tutto l’universo. Il prana fluisce anche all’interno di noi. Attraverso la respirazione dunque, viene assorbito il prana.
Ci sono varie tecniche di respirazione, tra le quali:
- respirazione quadrata
- respirazione alternata (nadi sodana)
- bhastrika
- kapalabhati
Ciascuna di loro ha una funzione ben precisa. I neofiti dovrebbero iniziare ad imparare la respirazione quadrata e quella alternata, in quanto si tratta di tecniche basilari importantissime.
E’ importante anche mantenere le viee respiratorie ben sgombre e pulite. Per ottenere ciò esistono vari sistemi di pulizia, o meglio di purificazione, chiamati kryia. Uno di questi è il cosiddetto jala neti (pulizia nasale).
Il jala neti consiste nel far entrare l’acqua da una narice e farla fuoriuscire dall’altra. Per far ciò esistono si utilizzano degli apposi contenitori chiamati lota, che vanno riempiti di acqua tiepida leggermente salata (basta un pizzico di sale da cucina).
I lota hanno una forma che ricorda una teiera. Il becco del lota va introdotto all’interno di una narice e mantenendo la testa inclinata di 45 gradi, si fa fuoriuscire l’acqua dalla narice opposta.